L’importanza dei papà nella formazione psicologica dei figli

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Fra le domande più sciocche che si possano fare ai bambini, quella che segue è fra le più quotate:-A chi vuoi più bene a mamma o a papà? Sembra quasi come se le due figure non avessero pari importanza. Esse sono complementari e fondamentali per lo sviluppo del piccolo, tuttavia, oggi vediamo una figura bistrattata in gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino, auspicando che ciò porti un po’ di lustro a questi poveri personaggi che sembra siano sempre lì per caso.  Chi sono questi personaggi?

I papà, ma certo!  Figure sottovalutate e strapazzate, che in realtà, rivestono una funzione importante nello sviluppo del piccolo.

Già dalla gravidanza i papà sono importanti perché devono accogliere una nuova vita, ma anche e soprattutto le paure e le apprensioni della mamma.  

Alla nascita molti papà scelgono, dove possibile, di partecipare al parto e ciò è molto importante. Il sostegno e la complicità dei genitori sono fondamentali per la vita futura del nascituro.

In caso di allattamento misto i papà possono essere di grande aiuto nella crescita del piccolo, non solo aiutando la mamma, ma sviluppando quel senso di attaccamento determinante per lo sviluppo dell’autostima nei bambini. 

Quando si parla dei papà e del loro ruolo, in genere i miei colleghi hanno come punto di riferimento una ricerca fatta da Ronald Ronher e Abdul Khaleque.  Successive informazioni per chi volesse, può trovarle nel seguente testo: Rohner, R.P. e Khaleque, A. (2005). Handbook for the study of parental acceptance and rejection

Le conclusioni della ricerca sono:  i bambini, in risposta al rifiuto da parte dei genitori, non solo tendono a sentirsi più ansiosi e insicuri, ma risultano anche più ostili e aggressivi nei confronti degli altri. Il dolore del rifiuto tende a ripresentarsi in età adulta, rendendo più difficile instaurare relazioni sicure e fiduciose con i loro partner.

Io prendo come punto di riferimento i miei ricordi d’infanzia e le osservazioni fatte lungo il mio percorso professionale, ma ciò che maggiormente prendo in considerazione è la logica. Siamo tutti concordi nel ritenere deleteria l’assenza del papà in caso di separazioni o abbandoni, attribuendogli l’importanza che ha nella crescita dei piccoli.

Non sarebbe meglio dare importanza al padre quando è presente e non considerarlo indispensabile esclusivamente se accade una catastrofe in famiglia?

Alla prossima !

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

 

 

 

 

5 Commenti

  1. Ciao Rosaria,
    nel congratularmi sempre con te con i tuoi articoli molto interessanti, posso qui riportare l’importanza dei papà in merito la mia esperienza…come già sai oggi sono entrata al nono mese di gravidanza e per me il mio compagno è stato fondamentale in tutte le tappe della gravidanza, sostenendomi, facendomi passare l’ansia, accarezzandomi nei momenti di bisogno. Ci si completa ! l’unica persona che vorrei con me durante il travaglio ed in sala parto è solo unicamente lui…sa calmarmi e sa prendermi …..per ora mi fermo qui in quanto ancora devo passare alla fase successiva, ma ho voluto riportare la mia esperienza per far capire quanto l’importanza dei papà inizi al momento del concepimento stesso;)
    un abbraccio ed a prestissimo
    Silvia

    • Ciao Silvia, auguri per la gravidanza e il nuovo traguardo raggiunto, condivido in pieno ciò che dici, questo significa essere una coppia, sostenersi a vicenda. Come sai io non brillo per salute e in gravidanza mio marito mi ha aiutato tantissimo e ancora oggi lo fa, stare insieme significa proprio questo arrivare dove l’altro non arriva. Mio marito avrebbe voluto assistere al parto, ma il mio ginecologo non lo ha permesso, sapevamo fin da subito che non avrei avuto un parto naturale, sebbene Maya fosse in posizione fin dalla ventesima settimana ( e chi se lo dimentica quando decise di girarsi, mi sentii di soffocare). Sarà bello poi crescerlo insieme, le pappe, il bagnetto e tutto ciò che significa essere una coppia genitoriale, grazie per il tuo sostegno a presto !

  2. […] I genitori sono le persone più importanti nella vita dei piccoli, sono coloro ai quali egli deve la sua serenità e dai quali dipende in tutto. La mamma è fondamentale se si decide di allattare il piccolo esclusivamente al seno, il papà è importante se si decide un allattamento misto, fatto di seno materno e biberon e per altri ruoli, quali la cura del piccolo. Importante abbiamo visto in precedenza è che la madre non crei un legame simbiotico simbiotico con il piccolo escludendo il papà. […]

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