Come educare i figli col sorriso

7
31

Ridere fa buon sangue recitava un vecchio proverbio, oggi scopriamo anche che ridere insieme ai propri figli fa in modo che questi ultimi possano crescere meglio e anche più educati. In merito a questo, la collega Elena Hoicka afferma che se attraverso la fantasia, lo scherzo e le risate spiegheremo ai nostri piccoli cosa è giusto fare o meno essi lo apprenderanno di più e meglio. L’ironia, lo scherzo e il gioco permettono ai bambini di diventare degli adulti più in grado di gestire lo stress, il principio  è simile  a quello delle favole di cui vi ho parlato qualche tempo fa. Attraverso l’immedesimazione e grazie alla mancanza di tensione che deriva dall’umorismo e dal gioco il bambino riesce ad apprendere meglio. Il gioco e la capacità di immaginare insegnano al bambino a predire le conseguenze delle sue azioni. Ci sono, tuttavia, alcuni genitori che non si sentono a proprio agio all’idea di dover scherzare con i propri figli per insegnare loro a comportarsi, in questo caso la cosa migliore da fare è sorridere. Attraverso il sorriso si creerà quel clima complice che predisporrà il bambino all’ascolto.

10592785_10202756146401163_3603793549842089091_n

Come spiegare al piccolo i comportamenti da evitare

Un modo utile e allo stesso tempo semplice da utilizzare per spiegare al piccolo cosa sia opportuno e cosa sia meglio evitare potrebbe essere esclamare in maniera sorridente il no. Dire:- No, no, no e accompagnare le parole da un sorriso può essere una buona strategia per insegnare a nostro figlio i comportamenti da mettere in atto. Il linguaggio non verbale è il viatico che accompagnerà le nostre azioni e indurrà l’apprendimento. Allo stesso modo, quando il nostro piccolo avrà imparato a fare qualcosa, oppure, avrà obbedito senza protestare, ad esempio la sera per andare a letto, noi sempre con un grosso sorriso dobbiamo dirgli bravo!  Sappiamo che i bambini sono egocentrici e quindi il sentirsi dire bravo, accompagnato da un grosso sorriso farà si che il nostro piccolo la prossima volta sarà più consenziente ad andare a letto all’orario stabilito. Non è semplice mantenere la calma e sorridere, ne sono consapevole, ma vi posso assicurare che funziona. Ci vuole molto esercizio e molta perseveranza.

Quali comportamenti dobbiamo evitare?

La prima cosa che ci verrebbe in mente di fare in seguito ai capricci di nostro piccolo è urlare, niente di più sbagliato. Se il bambino urla e noi come risposta avremo un tono di voce basso e anche comprensivo questo inizialmente lo destabilizzerà e successivamente lo predisporrà all’ascolto. Un altro comportamento che ci viene molto facile è quello di lasciare nostro figlio da solo con la speranza che prima o poi la smetta di piangere e di urlare. Questo comportamento lo renderà ancora più aggressivo e mal disposto nei nostri confronti. Fargli una carezza, dirgli frasi comprensive come:- Lo so che sei arrabbiato, ma questa cosa non si fa. E soprattutto continuando a tenere il tono della voce basso, accompagnato da grandi sorrisi ( anche se dentro di noi vorremmo prendere nostro figlio a sberle, è umano, siamo fatti di carne ed ossa) e continuando con le carezze, anche quando il nostro piccolo allontanerà la nostra mano, vedrete che piano piano, il bimbo si calmerà. In bocca al lupo e alla prossima.

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

7 Commenti

  1. Che bello questo tuo articolo, ricco di consigli. Da mamma e da educatrice mi sono sempre sentita poco capita quando ho utilizzato l’ironia e lo scherzo per educare i bambini. Bast con le facce serie e la voce che li sovrasta … più sorrisi per tutti!

    • abbiamo il pudore del sorriso e non delle lacrime, la nostra società è un po’ bigotta, noi dobbiamo usare il linguaggio dei bambini e insegnare loro usando un linguaggio che non gli faccia alzare dei muri 🙂

  2. Siamo in piena fase Terrible Two, la mia ranocchietta è una bella testarda e la tensione ci mette un attimo a superare i livelli d’attenzione: questo tuo post arriva proprio nel periodo giusto! Grazie!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here