Come superare i sensi di colpa per non avere allattato

Tutte le mamme allattano! Questa è la tipica frase che una neo mamma si sente dire. Nella sua mente durante la gestazione inizia a fantasticare sulla bellezza di questo gesto e sul fatto che possa essere semplice. Accade, tuttavia, che quando si trova il suo piccolo tra le braccia le cose non vanno come le avevano raccontato.  Molte mamme non sanno che all’inizio l’allattamento possa essere difficile, il seno si può indurire, il bambino può non attaccarsi bene, la montata lattea non è uguale per tutte. Molte mamme non sanno che se il bimbo non sa attaccarsi bene, per svariati motivi che non hanno nulla a che fare con la sua capacità di essere una buona madre, il seno possa fare male, così male da sanguinare! Non c’è una mamma che le dica:- E’ successo anche a me! Tutte intorno sono così preoccupate di dispensare consigli inutili, da far sentire la mamma inadeguata, sbagliata, tanto da farla mollare. Questo è il momento in cui il senso di colpa si insinua dentro di lei. L’inadeguatezza, il senso di non sapersela cavare scavano un solco incolmabile.

Che fare? 

La prima cosa da fare è lasciar andare il senso di colpa. Guardarsi allo specchio e dire:-Io ci ho provato!

Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono le consulenti per l’allattamento, certo è vero! Forse state leggendo proprio con una che si occupa di questo, però ricordatevi una cosa, essere mamma non significa sacrificio, sopportazione e dolore continuo. Le mamme non sono tutte uguali, ognuna ha la sua soglia del dolore, ognuna ha la sua emotività e sensibilità che è differente da quella di un’altra. Smettiamola di guardare a quello che faremmo noi ed iniziamo a guardare la mamma che non è riuscita ad allattare come ad una persona comune, con sentimenti comuni che ha avuto la sua storia ed il suo dolore.

Cara mamma tu invece puoi pensare che ci hai provato e che nonostante tutto sei una buona madre, perché, ricordati, se tu sei felice, tuo figlio è felice. Puoi trarre da questo evento doloroso l’opportunità di un rapporto diverso ma felice, puoi condividere con il tuo compagno questo evento, puoi cercare attraverso il dolore una unione maggiore in famiglia. In che modo? Parlandone, dicendo quello che hai dentro e soprattutto, perdonando te stessa! Se proprio non riesci ad essere in pace con te stessa cerca un aiuto esterno, trova qualcuno che sia in grado di farti fare questo passo, perché, ogni essere umano è differente e nessuno può ledere alla tua felicità. Alla prossima!

 

 

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