Il ruolo del papà nella formazione psicologica dei figli

Oggi parliamo di quanto i papà siano importanti per la crescita e lo sviluppo psico emotivo dei nostri figli.

Gravidanza e amore paterno, quando la relazione influisce sulla serenità di mamma e piccolo … 

Papà e gravidanza? Vi domanderete, vero? Ebbene sì, i papà sono fondamentali in gravidanza per iniziare una lunga storia d’amore. Questa inizia con l’accoglienza delle ansie materne e termina con le carezze sul ventre che costituiscono l’inizio del legame fra piccolo e papà. Sono in molti a pensare che le carezze sul ventre siano un semplice vezzo culturale, un gesto fatto così per caso. Niente di più sbagliato. E’ proprio durante la gestazione che nasce nel padre la consapevolezza del nuovo ruolo che andrà a svolgere e nel piccolo il benessere di un cammino che durerà tutta la vita.

E’ nato! Nuovi compiti per me … 

Sono in molti a pensare che alla nascita il piccolo dipenda esclusivamente dalla mamma. Ciò è vero in parte, la mamma è indispensabile per l’allattamento al seno, ma se a questo si aggiunge il biberon, il bagnetto e il pannolino, ecco che si fa strada l’importanza dei papà. Non sono dei camerieri, è risaputo che i bambini accuditi amorevolmente  diventano adulti sicuri , sereni e pieni di autostima.

Infanzia e adolescenza due tappe contigue da costruire insieme … 

L’infanzia è il periodo delle scoperte, l’adolescenza quello dell’indipendenza, i padri essendo di natura più pragmatici possono aiutare i nostri piccoli a superare le proprie paure e ad essere più audaci. Nell’infanzia si scopre il mondo, si impara a muovere i primi passi, si imparano tante paroline nuove. I papà sono un’ottimo sostegno per superare la naturale indole ansiosa delle mamme e permettere al piccolo nuovi giochi e nuove scoperte. In adolescenza, invece, i papà possono diventare quel porto sicuro in cui rifugiarsi quando ci si sente inadeguati al mondo. Sappiamo che infanzia e adolescenza sono due momenti simili ma allo stesso tempo differenti. L’adolescenza è una fase di completamento, il piccolo si ritrova a passare da bambino a uomo e questo comporta un senso di manchevolezza che influenza i suoi sentimenti e i suoi comportamenti. Tutti noi dovremmo ricordarci quel passaggio, inoltre, dovremmo considerare la differenza individuale che si determina nel corpo e nelle emozioni. Alcuni bambini durante l’adolescenza presentano corpi da uomini, incastrati in atteggiamenti da bambini, altri ritardano lo sviluppo fisico ma sono avanti in quello psicologico. Ci si ritrova quindi a non saper cosa fare. I genitori e in particolar modo i papà in questa fase hanno il compito di farli sentire ancora una volta accolti, rispondendo anche alle domande che potrebbero essere più imbarazzanti. Parlare con i propri figli è il passo fondamentale che ogni individuo e in particolar modo il papà deve fare. Siamo cresciuti in una società, dove ai papà non era insegnata l’espressione dei suoi sentimenti, egli era la figura autoritaria di cui temere. Oggi sappiamo che non è così, che gli uomini al pari delle donne, hanno un’elevata sensibilità, differente nei tempi e nei modi, ma pur sempre presente. Questo bagaglio di emozioni deve essere utilizzato per accogliere le paure e le domande dei figli, essendo presente quando è necessario e mantenendo la giusta distanza per non apparire invadente. Tutto ciò sarà determinante per lo sviluppo dei nostri piccoli e farà di loro degli adulti consapevoli e sicuri.

 

 Un padre accogliente può fare la differenza per una vita serena dei nostri piccoli. Alla prossima !

 

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