Bis mamma: da sorella maggiore a mamma bis il racconto di Marie

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Nell’ultimo periodo si parla spesso di come comportarsi quando in una famiglia nasce un fratellino. 

Le domande maggiori sono come lo racconto a mio figlio? Mentre per gli amici la domanda è che faccio? Lo faccio un doppio regalo. Oggi passo la parola a Marie Indaco che ci racconta la sua esperienza di sorella maggiore e mamma bis.

Benvenuti nel mondo di Marie.

Come ti sei sentita quando hai saputo che sarebbe arrivato un fratellino?

Mio fratello è nato quando io avevo appena compiuto tre anni. Ero molto piccola ma ricordo benissimo l’attesa di lui e la felicità del momento in cui è nato. In particolare, ricordo il fatto che desiderassi una  sorellina e che scherzavamo sul fatto che invece fosse un maschio.

Come si sono comportati i tuoi genitori?

Per non stravolgere il mio mondo, hanno cercato di farmi fare meno cambiamenti possibile. La cosa più significativa è stata quella di mantenere il mio posto nel lettino vicino al letto di mia madre. Mio fratello fu sistemato invece in una culla posta sul lato opposto, vicino mio padre.

Ti è stato detto qualcosa per aiutarti a superare la gelosia?

Sicuramente i miei genitori mi hanno più volte spiegato che avere un fratellino è una risorsa importante e che tra fratelli bisogna aiutarsi a vicenda. Ma è stato soprattutto con il loro comportamento che posso dire di non essere stata mai particolarmente gelosa.

Avresti voluto un regalo tutto per te quando è nato il tuo fratellino?

Credo di averne avuto qualcuno e di aver chiesto di spiegarmene la ragione. Non ne capivo il motivo.

Cosa avresti pensato se ad ogni compleanno tuo e suo fosse stato fatto un doppio regalo?

 Il giorno del mio compleanno è sempre stato speciale per me, il giorno in cui tutta la famiglia mi riempiva di auguri baci e coccole, poi c’era la festa E i regali. Il doppio regalo avrebbe reso meno speciale questo evento

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Da mamma di due bambine come ti sei comportata quando hai scoperto di aspettare un altro figlio?

Dopo la nascita della mia prima bimba ho voluto aspettare un paio d’anni perché non mi sentivo pronta a dedicarmi ad un altro figlio. Dopo ho dovuto aspettare un altro anno per altri motivi. Quando sono rimasta incinta ero pronta e tutta la famiglia ne è stata felicissima come me

Come ha vissuto l’evento tua figlia?

Mia figlia aspettava con ansia l’arrivo della sorella. Per fortuna lo ha saputo al quinto mese quando è venuta con noi a fare la morfologica! Quando però è nata la sorella ha sentito parecchio la mia mancanza. Nonostante avesse tolto il panno a due anni è capitato che facesse la pipi addosso un paio di volte. E voleva essere allattata.   Addirittura allattava  lei i suoi bambolotti.

Cosa vi ha aiutato?

Ci ha aiutato molto leggere dei libri sull’argomento. Stare un po’ sola con me e capire che era normale sentirsi turbata e comportarsi in maniera irrequieta.

Mi ricordo che spesso le facevo domande dirette tipo ” ti manca la mamma?  Pensi che Mamma si comporta male con te? Ecc. ” e lei mi rispondeva come se parlasse con una persona diversa e mi raccontava come si sentiva.

Cosa pensi dei doppi regali?

Il doppio regalo mi mette molto a disagio. Non mi piace farlo perché toglie qualcosa al festeggiato. Tralasciando l’impegno economico che questo comporta per molte famiglie in difficoltà, penso non sia giusto far pensare ad un bambino che deve avere le stesse identiche attenzioni del fratello, perché ogni bambino è unico ed ha bisogni e quindi attenzioni diverse.

Un atteggiamento molto costruttivo quello dei genitori di Marie che hanno pensato alle emozioni della piccola, consci del fatto che in quel momento fra i due era lei la più fragile. Non c’è bisogno della bacchetta magica ma di piccole strategie per rendere sereno il vissuto dei figli e soprattutto dei genitori. Se i genitori stanno bene anche i figli sono felici. Alla prossima!

 

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