Non vuole andare a letto:8 consigli per mandare tuo figlio a ninna senza capricci

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Non voglio dormire! In molte case la sera questa è la frase più ricorrente.  Tuo figlio non  ha voglia andare a letto. Inizia così la vostra lotta estenuante. La prima cosa che ti viene in mente è:-  Ecco ancora un altro capriccio, non ne posso più!

Vediamo insieme quali sono le cause e come risolverle.

In genere il motivo principale per cui tuo figlio non vuole andare a ninna è la presenza di giocattoli ancora in giro. Ecco alcuni consigli per mettere tuo figlio a letto. Primo fra tutti prendere l’abitudine di riporre i giochi prima della cena affinché al momento della nanna ci sia un ambiente ordinato e accogliente che lo induca a voler stare sveglio. Di seguito una serie di azioni che predispongano al sonno.

  • Crea una routine che accompagni tuo figlio tra le braccia di Morfeo. Una serie di azioni che siano sempre le stesse che facciano intuire che è l’ora della ninna e che per lui siano motivo di gioia. Maya ad esempio vuole ancora la ninna nanna del chicco di caffè. 

Intorno ai tre anni sopraggiunge la paura del buio, non preoccuparti è del tutto fisiologico. A volte tuo figlio potrebbe avere paura di mostri o streghe, frutto della fantasia che si sviluppa a quest’età.

  • Crea un ambiente sereno e tranquillo, magari fatto di lucine colorate che lo tranquillizzino. Se dovesse chiederti di controllare se ci sono mostri o streghe rassicuralo, fingi di cercarli dietro la porta o sotto il letto. Questo lo renderà molto sicuro.  Maya ha il soffitto ricoperto di stelline luminescenti che abbiamo attaccato insieme.

I bambini hanno bisogno di stare del tempo con noi, ritagliati un momento quotidiano speciale. Non c’è bisogno di chissà quante ore basta che sia ogni giorno.

  • Il tempo speciale che avrai trascorso con tuo figlio sarà un modo per farlo sentire sicuro della tua presenza, in questo modo di sera sarà più semplice che vada a letto senza chiederti di restare ancora un po’ con lui.

Fa in modo che l’ultimo gioco della giornata sia sempre lo stesso, questo sarà per lui preludio della cena e della ninna.

  • Anticipa al bambino che quello è l’ultimo gioco ( in cuor suo lui già lo sa, devi solo ricordarglielo dolcemente) finito il quale dovrà prepararsi per la cena e per la nanna.

Hai notato che tuo figlio interagisce con i giocattoli come se fossero i suoi amici? Perfetto! Quando ti rendi conto che è ora della nanna proponigli di mettere i suoi giochi a ninna, affinché il giorno dopo siano belli carichi per dedicarsi a lui e fargli compagnia!

  • Proponi a tuo figlio di portare a ninna i suoi giochini. Digli che in questo modo avranno il tempo per riposare ed essere pronti nuovamente il giorno dopo per giocare insieme ed essere felici!

Oltre a mettere a riposo i suoi giochini per farli riposare, puoi anche dirgli di augurare ad ogni uno di loro di augurare la buona notte, in questo modo sarà più propenso a congedarsi per andare a dormire.

  • Suggerisci a tuo figlio di salutare i suoi giochi e voi ( salutare i giochi, mamma, papà e tutte le persone che con lui condividono la casa, può essere un ulteriore gioco pacato per andare a ninna; proponi questa routine anche quando avrai ospiti sarà più pronto ad andare a ninna)

Tutte le volte che deve prepararsi per la ninna, quindi mettere il pigiama, lavarsi i denti e preparasi per dormire condividi questi momenti insieme.

  • Stai con lui mentre si prepara per andare a ninna. Questi momenti di condivisione quotidiana, accanto ai piccoli momenti speciali che condividete durante il giorno saranno un ottimo viatico per mandarlo a letto senza capricci. Lo so a volte pensi che sia già grande, oppure, non vedi l’ora di riposarti, pensa che questi attimi che sei con lui ti risparmieranno del tempo dopo.  

Sii forte e non cedere alle richieste, la tua capacità di essere presente, autorevole, ma sorridente, lo aiuterà a crescere con delle regole e ad evitare la rabbia.

  • Metti un limite alle richieste di tuo figlio, stabilisci con lui quali sono le attività( il percorso che ti ha portato fin qui) così tuo figlio non proverà a barare e voi concluderete la giornata serenamente.  

Alla prossima!

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