Pubblicato in: Essere genitori, consigli per una vita serena

Come svezzare nostro figlio in vacanza, consigli per villeggiature serene.

 

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Oggi parleremo delle vacanze, può accadere che queste coincidano con il periodo dello svezzamento. Le mamme iniziano a chiedersi cosa fare  e quale possa essere  la scelta migliore soluzione per se e per il loro piccolo.  Le soluzioni sono tante, vediamo insieme come comportarci.

Bisogna anzitutto considerare il tipo di vacanza che andremo a fare, mare o montagna? Albergo , oppure, appartamento? L’ideale, per chi può permetterselo, sarebbe quello di prenotare in un albergo familiare, qui ci sono tutti i confort di cui una madre ha bisogno. Io conosco molto bene quelli del Trentino perché ho lavorato i quelle zone e devo dire che sono ideali per un bambino piccolo. Il clima è fresco, a volte fa anche freddino in pieno agosto e quindi la mamma può tranquillamente osare uno svezzamento tradizionale con brodini e verdure, inoltre i ristoranti degli alberghi sono attrezzati per rendere la vita più semplice alle mamme. Questi sono caratterizzati dalla presenza di brodi e pappe, nonché omogeneizzati, per ogni tipo di svezzamento, tradizionale, vegano, auto svezzamento, basta chiedere al momento della prenotazione. Ci sono anche alberghi che offrono l possibilità di scegliere un appartamento riducendo il costo della vacanza, permettendo di volta in volta di scegliere dove pranzare, si può optare per il ristorante dell’albergo, oppure per l’angolo cucina di cui è provvisto la casa stessa.

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Qualora la montagna non sia di gradimento, oppure decidiate di trascorrere la vacanza in appartamento, il mio consiglio resta quello di optare per un luogo fresco e non troppo lontano da casa.Una località  vicina permette di portare da casa delle monoporzioni da riporre nel freezer dell’appartamento che andrete ad occupare. Sinceratevi che quest’ultimo sia organizzato per il vostro soggiorno e le vostre esigenze. Nella preparazione delle pappe seguite il vostro buon senso e i consigli che il pediatra vi avrà dato prima di partire. Rilassatevi senza stravolgere troppo la vostra routine quotidiana.

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Devo rinunciare al mare?  Il mare è bello, ma la sabbia, l’afa e il chiasso tipico di queste mete potrebbero non essere idonee  per un bambino piccolo e la vacanza potrebbe trasformarsi in un momento di stress, a maggior ragione se si decide per uno svezzamento tradizionale costituito essenzialmente da brodini. Quest’ultima opzione può essere facilmente ovviata rimandando l’inserimento di brodini all’approssimarsi dell’autunno e dare solo frutta e verdure, soprattutto se in famiglia ci sono fratellini più grandi che desiderano il mare. Riguardo la meta, se avete la possibilità di scegliere una località marina non lontana da casa e mettete in conto di scendere in spiaggia la mattina presto, oppure nel tardo pomeriggio, fate pure. Alla prossima!

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

 

 

 

 

 

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Autore:

Mi chiamo Rosaria Uglietti e sono una psicologa interessata al benessere fisico e psicologico. Faccio della serenità il mio obiettivo nella vita. Ho studiato psicologia del lavoro e delle organizzazioni, sebbene dentro di me ci sia sempre stato un profondo amore per la psichiatria. La scelta dei miei studi risale a molto tempo fa, a quando ero una bambina. Frequentavo le elementari e provavo una forte attrazione per la mente e tutto quello che si potesse celare nei pensieri dell’uomo, accanto all'amore per la psicologia si faceva strada dentro me una sempre più forte passione per la scrittura. Crescendo arrivo al momento di scegliere gli studi e prediligo Psicologia, pur amando ancora molto lo scrivere e descrivere il mondo che mi circonda. Mi iscrivo all'Università degli studi di Roma e con tutte le difficoltà di una pendolare quotidiana riesco a laurearmi optando per l’indirizzo del lavoro che mi permetterà di entrare nel mondo della formazione, non rinunciando ai miei interessi clinici e psichiatrici. Porto avanti entrambi i miei percorsi nella formazione, affinando le conoscenze della comunicazione e del marketing e approfondendo l’ambito giuridico e psicopatologico. Oggi mi interesso anche di violenza di genere e di alimentazione. Se vuoi saperne di più visita il mio sito.

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