Come e quando togliere il ciuccio: consigli per vivere bene.

o0ydk9s

Arriva una fase nella vita dei nostri piccoli in cui bisogna fare un grande passo, questo momento è l’abbandono del ciuccio. Ci sono pareri discordanti sull’età in cui toglierlo e soprattutto sulle modalità. Qualcuno dice intorno ai due anni, altri ritengono si possa arrivare fino a tre, ad ogni modo non c’è un’unica verità, questo perché i bambini sono diversi fra loro e ognuno ha una maturità differente dall’altro. L’importante è non procrastinare l’evento in maniera eccessiva.

Vediamo insieme come comportarci.

Tutte le mamme si chiedono quando sia il momento di togliere il ciuccio al proprio figlio e soprattutto ciò che le inquieta maggiormente è il modo con cui farlo. Il gioco sicuramente costituisce un elemento fondamentale affinché per il bambino questa separazione non sia un trauma, riguardo al periodo mi ripeto non ne esiste uno specifico, l’importante è non andare troppo in là con gli anni, soprattutto, per la voglia di noi mamme lavoratrici e delle mamme in genere di coccolare eccessivamente i nostri figli e di non farli piangere. Di sicuro oltre i tre anni è bene non andare per gli stessi motivi dell’abbandono del biberon

Piccoli consigli sull’abbandono del ciuccio.

La fase dell’abbandono deve coincidere sicuramente con un momento sereno della vita del bambino, spesso invece noi mamme vorremmo fare tutto insieme togliere il ciuccio, il biberon e il pannolino e magari inserire nostro figlio a scuola, niente di più sbagliato. Queste varie tappe costituiscono degli stadi molto importanti per il nostro bambino, per cui è bene che avvengano in maniera separata.

 In riferimento al ciuccio un modo che sicuramente può andare bene è attraverso la fantasia. Il mondo fantastico è molto vicino a quello del bambino, in maniera particolare se noi mamme siamo propense a narrare loro delle favole. Attraverso queste possiamo aiutare il piccolo a superare bene questo momento. Vediamo insieme come. Un modo potrebbe essere quello di raccontare al bambino che il ciuccio, che è stato il suo amico dell’infanzia deve andare a far compagnia a un bambino più piccolo, per cui gradatamente dovrà imparare a fare a meno di lui. Allo stesso modo possiamo dire al bambino che sta crescendo e che durante i suoi giochi può lasciare il nciuccio in custodia al suo pupazzo preferito e che per il momento potrà ancora averlo per la notte, fino a quando, in piccoli passi avverrà la separazione, quest’ultima modalità mi è tornata personalmente utile.

Comportamenti da evitare.

Ciò che si deve tenere in conto in questa fase, come in tutti gli stadi della crescita dei nostri bambini è la possibilità che il piccolo possa attraversare dei momenti di tensione per la mancanza del ciuccio. Questa potrebbe manifestarsi con comportamenti che si discostano dalla norma, il bambino potrebbe apparire più ansioso e manifestare il proprio stato con qualche capriccio maggiore e qualche pianto.

Noi mamme, aiutate anche dai papà dobbiamo armarci di tanta pazienza e dobbiamo frenare la nostra voglia di ricorrere prontamente al ciuccio. Con molta calma dobbiamo coccolare il bambino, rassicurarlo e parlargli. Potrebbe sembrare faticoso e strano per il nostro innato senso di protezione questa fase, l’importante è essere fermi ma allo stesso tempo non eccessivamente rigidi. Ci saranno degli istanti in cui non sapremo cosa fare, ma attraverso le coccole e le spiegazioni, il nostro bambino attraverserà questa fase nel migliore dei modi. Impariamo fin da subito a dialogare con i nostri figli, non lasciamoci tentare dal pensiero che essendo piccoli questi non capiscano, i bambini se messi in grado possono stupirci e in particolar modo se iniziamo da subito a coltivare con loro il dialogo da grandi sarà sempre più semplice comunicare con loro e affrontare argomenti che altrimenti potrebbero essere imbarazzanti. Un saluto e buone coccole e dialogo a tutti.Alla prossima …

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *