Co sleeping: consigli per vivere sereni

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Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di co sleeping,  vediamo insieme di cosa si tratta e come comportarsi.

Co sleeping significa dormire insieme, nel caso di bambini si fa riferimento al farli dormire nello stesso letto oppure nella stessa stanza con i genitori. E’ giusto, o, sbagliato? Non c’è una risposta univoca, il contatto con il corpo della mamma è sicuramente importante e fondamentale per i piccoli, tuttavia, non esiste una risposta che possa valere per tutti, la verità come sempre sta nel mezzo. Diciamo anzitutto che la vicinanza con il corpo dei genitori è un fatto culturale, ogni individuo lo vive a proprio modo,per cui bisogna sentirsi liberi di poter sceglire e soprattutto  non bisogna sentirsi a disagio se non si condivide l’idea di un contatto stretto. Allo stesso modo, non bisogna sentirsi in colpa se si sente questa esigenza, l’importante è che nella coppa ci sia condivisione riguardo l’argomento.  Ogni persona e ogni famiglia conosce le proprie esigenze e le proprie abitudini, qualora la madre senta l’esigenza di dormire con il proprio piccolo è importante che la scelta sia condivisa e non imposta da idee e/o teorie. Fra le domande che le mamme si pongno vi è quella del vizio, si teme che i piccoli non riescano a dormire da soli se in precedenza hanno dormito con i genitori. In questo caso sfatiamo un mito, la comunicazione è l’aspetto fondamentale del rapporto con i propri figli, per cui non sarà il dormire insieme oppure il farli dormire da soli a determinare abitudini, vizi o indipendenza nei piccoli. Ogni famiglia è un mondo e di sicuro quello che va bene per una famiglia non va bene per un’altra. Porto, a tale proposito, un esempio personale, mia figlia dorme nella sua camera da quando aveva quindici mesi, questo perché il papà fa un lavoro soggetto a turni e ciò creava una incongruenza fra le rispettive ore di sonno. Accadeva che Maya dovesse mangiare e il papà dormire e viceversa, quindi si è optato per farla dormire da sola nella sua camera e da questa estate ha scelto di dormire nel suo letto. Ė stata una sua precisa richiesta. C’è da dire che in casa si da molta importanza alla comunicazione e di conseguenza le cose sono sempre argomentate e spiegate . La comunicazione a mio avviso è la forma migliore per vivere serenamente, parlare nella coppia e con i figli ė il modo più idoneo per vivere bene. Nello pecifico, parlare con il proprio compagno di vita e  con i propri figli riguardo le scelte compiute, sarà il modo migliore per vivere sernamente e per avere figli sicuri. Alla prossima!

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

4 risposte a “Co sleeping: consigli per vivere sereni”

  1. Ciao Rosaria mia cara, devo dire che Diego lo addormento nel lettone insieme a me in quanto fa fatica ad addormentarsi ma una volta preso il sonno preferisco metterlo nella culla. Per ora mi sto trovando bene cosi baci

    1. Ciao Silvia, hai provato con le carezze? Mi spiego meglio, metti Diego nella culla e lo fai rilassare accarezzandogli il viso e il tronco fino alle mani, quando vedi che si è tranquillizzato provi a lasciarlo addormentarsi da solo. Fammi sapere, a presto!

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