L'importanza delle mamme per lo sviluppo psicologico dei piccoli. Ma davvero?!?

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Sappiamo quanto la madre sia fondamentale nello sviluppo psicofisico del bambino, lo porta in grembo per 41 settimane circa se la gravidanza scorre nel migliore dei modi. Molte ricerche,difatti, hanno dimostrato quanto tutto ciò che è vissuto dalla madre è percepito anche dal feto, di qui l’importanza di una gravidanza vissuta il più serenamente possibile. Attraverso una branca della psicologia, che si chiama prenatale, è stato confermato quanto la vita intrauterina e di conseguenza il legame con la madre siano fondamentali per il piccolo. Tale legame influenzerà tutta la sua vita, anche se ovviamente sono importanti sia i papà sia relazione di coppia.

Nelle settimane di gestazione gli stimoli a cui è sottoposto il piccolo orienteranno il suo sviluppo neurofisiologico, è stato, inoltre, osservato, che il primo senso che si sviluppa è il tatto. Attraverso il tatto e quindi il contatto con le pareti uterine inizierà il rapporto con la madre, motivo per il quale le carezze al ventre sono fondamentali durante la gestazione.

Altri organi di senso fondamentali per il rapporto con la madre sono l’olfatto che si sviluppa già dalla terza settimana, ragion per cui alla nascita riconosce l’odore della madre e l’udito. Il piccolo ascolta la voce della madre attraverso le pareti uterine, di qui il suo riconoscere la voce appena nato e riconosce il suo battito cardiaco, motivo per cui si calma quando è preso in braccio. Tutto questo ci fa comprendere che l’attaccamento madre-bambino avviene già in fase intrauterina e non alla nascita e ci fa comprendere ancor di più quanto sia fondamentale per la madre vivere serenamente la gravidanza. Le emozioni vissute dalla madre in gravidanza si ripercuoteranno lungo tutta la vita del nascituro, importante in questo frangente è il ruolo di chi la circonda, il compagno e la famiglia. Questi dovrebbero far vivere alla madre la gravidanza nel migliore dei modi e in particolar modo i familiari dovrebbero interferire il meno possibile nella vita della coppia madre-bambino e nella triade genitori-bambino. E’ stato osservato, difatti, quanto i piccoli nati da madri  sottoposte a stress durante la gravidanza possano andare incontro ad un rischio maggiore di iperattività, problemi motori e deficit dell’attenzione rispetto ai bambini le cui madri hanno potuto vivere serenamente la gravidanza.

Tutti questi fattori evidenziano l’importanza della madre nello sviluppo psicofisico del nascituro, qualora ce ne fosse ancora bisogno e testimoniano quanto sia fondamentale che ella viva serenamente la gravidanza. Non dimenticatelo, alla prossima!

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

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