Raffreddore nei piccoli:consigli per le neo mamme

krank1_thumb2La stagione fredda porta con se raffreddori e malanni, cosa fare quando in casa c’è un neonato? Vediamo insieme come comportarci.

Un nasino che cola è causa di apprensione e notti insonne, i piccoli non sanno soffiare il naso e quindi spesso ci sentiamo impotenti. Ci sono alcuni accorgimenti che possiamo adottare per alleviare la situazione ai nostri bimbi. Prima di tutto è bene tenere il piccolo con il nasino più pulito possibile e questo possiamo farlo esclusivamente con le pipette per aspirarne il moccio. Possiamo aiutarci anche con qualche goccia fisiologica. Come faccio dirà una neo mamma se sono da sola? Bisogna mettere il piccolo sul fasciatoio, tenergli il capo inclinato verso un lato e mettere le gocce nel naso, meglio utilizzare quelle mono uso e non quelle con il vaporizzatore, queste ultime hanno un getto veloce che potrebbe impressionare i nostri piccoli. Ancora oggi io le uso per tenere il nasino di Maya più pulito, lei si ammala difficilmente per fortuna, però tende ad avere il naso secco. Per ovviare a questo problema e per tenerle il naso pulito utilizzo le gocce mono uso. Prendere l’aspiratore e metterlo nella narice ed aspirare delicatamente, farsi aiutare quando c’è il papà nel caso non si abbia la padronanza per farlo è del tutto normale, ogni mamma ha il suo carattere e va bene così. Se non ci si sente di usare l’aspiratore, usare solo le gocce e prendere un fazzoletto per pulire. Questa operazione è opportuna farla in particolar modo nei neonati prima di allattarli, affinché, abbiano le vie aeree completamente libere. Areare sempre la casa, per far si che si  eliminino germi, batteri e tutto ciò che si annida nelle case durante la notte, non bisogna avere timore del ricambio di aria, basta non esporre il piccolo alle correnti. Tenere le stanze areate e deumidificate nel caso si utilizzino termosifoni, stufe o altro per riscaldare l’ambiente. Bere, bere, bere è ancora una volta la soluzione per tenere i piccoli idratati, come ho già spiegato per la febbre, i liquidi oltre ad idratare rendono fluido il moccio, se il bambino è allattato al seno offriteglielo più volte durante il giorno, in maniera tale da tranquillizzarlo, idratarlo e dargli calore. Nel caso di bambini un po’ più grandi è opportuno dare anche bevande calde. Alcune mamme si chiedono se sia opportuno tenere il piccolo in casa durante il raffreddore, la soluzione è sempre data dal buon senso. Nel caso le giornate siano uggiose o ci sia febbre evitare gli sbalzi di temperatura, evitare di portarlo al nido per qualche giorno perché le difese immunitarie sono particolarmente basse, ma passata la fase acuta, il piccolo può uscire, ben coperto ovviamente. Quello che posso sicuramente consigliarvi è di evitare di tenere i vostri piccoli riparati da tutto, uscire fa bene, anche quando c’è freddo, perché, paradossalmente, i bambini abituati ad uscire si ammalano meno di quelli tenuti in casa. Il buon senso anche in questo caso deve farla da padrone, evitare l’umidità, le piogge e i bruschi cambiamenti di temperatura, ma una buona passeggiata con il nostro piccolo anche quando fa freddo di sicuro non gli nuocerà e sicuramente gli eviterà i raffreddori. Alla prossima!

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

 

 

 

 

 

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