Acqua e piccoli, quanta ne devono bere al giorno?

photovisi-download

Qualche tempo fa una mamma mi chiese come riuscissi a far bere tanta acqua a Maya e quanta in generale ne dovrebbero bere i bambini. Siamo bombardati dalle pubblicità riguardo ai due litri di acqua da bere al giorno e questo crea in molte mamme tanta ansia. Ciò che alle mamme non è detto è che due litri di acqua sono necessari dagli undici anni e non di certo in bambini piccoli o peggio nei neonati.

Iniziamo con il dire che l’acqua è importante dal divezzamento che in genere i pediatri consigliano intorno ai sei mesi di vita.  E’ inutile, quindi, riempire i nostri piccoli di acqua o peggio di tisane già pronte e dolcificate prima di quel tempo.  Questo li indurrebbe semplicemente ad avere un senso di sazietà che gli farebbe saltare qualche poppata creando squilibri nella routine alimentare.

Vediamo insieme la quantità di acqua necessaria nei neonati, nei bambini e negli adolescenti.

I neonati fino ai sei mesi non hanno bisogno di aggiunta di acqua. Il latte materno o quello in polvere sono sufficienti a mantenere il giusto grado d’idratazione dell’organismo.  La necessità di aggiungere acqua avviene intorno ai sei mesi, questo perché l’assunzione di cibo, sebbene, privo di sale aggiunto, induce l’organismo ad aumentarne il fabbisogno.  Le quantità in questi casi sono di 900 ml al giorno di acqua fino all’anno di età. Importante è non scendere sotto questo quantitativo e accanto all’acqua si può inserire qualche succo naturale e non dolcificato e della frutta, poiché anch’essa contiene acqua.

I bambini che hanno da uno a tre anni, hanno bisogno di 1.200 ml al giorno, ricordiamo che dopo l’anno in genere i bambini iniziano a camminare e questo determina un aumento del fabbisogno giornaliero di acqua, poiché i nostri piccoli disperdono più energie e quindi sudano più di noi adulti.

I bambini che hanno dai quattro ai sei anni richiedono 1.400 ml di acqua al giorno, è importante quindi che siano abituati a bere e soprattutto si può chiedere agli insegnanti, poiché questo è il periodo scolastico, (non tutti i bimbi vanno al nido) di monitorare l’acqua che bevono, Si potrebbe chiedere durante l’orario scolastico tra un gioco e l’altro di inserire una pausa per bere. Bevendo tutti insieme i bambini sono spronati ad assumere più acqua. E’ importante che nello zainetto per la scuola sia presente sempre acqua, magari anche due bottiglie da mezzo litro, a fronte dei vari succhi che in genere siamo più propensi a comprare.

I bambini che hanno dai sette ai dieci anni necessitano di 1.800 ml al giorno, molti di loro fanno anche sport e quindi è importante che il quantitativo di acqua non scenda al di sotto di tale quantitativo, affinché l’organismo e soprattutto i reni siano sempre ben puliti e idratati.

A partire dagli undici anni è necessario il famigerato apporto di 2.000 ml di acqua al pari degli adulti. Ciò è importante in particolare per i bambini che praticano sport e per quelli che sono in sovrappeso. Avere un organismo ben idratato aumenta la funzionalità interna degli organi che in questo modo lavorano bene e quindi la salute ne trae giovamento.

fotoeffetti-com__final_253929839758_

Consigli e trucchi per insegnare a bere ai bambini.

Cosa possiamo fare per indurre i nostri piccoli a bere il giusto quantitativo di acqua?

Va detto, anzitutto che i bambini dovrebbero essere indotti a bere dall’introduzione di nuovi cibi.  Già dal divezzamento, per proseguire piano piano fino all’adolescenza, essi dovrebbero avere questa buona abitudine. Un metodo potrebbe essere far suonare una sveglia, un campanellino distribuito durante il giorno il numero di volte necessarie per arrivare alle quantità da acqua da assumere. Questo può essere utile per le mamme che riusciranno a monitorare i loro piccoli e per questi ultimi può essere un gioco che li indurrà a bere. Un altro metodo può essere quello di prendere un bicchiere, oppure, una bottiglia del loro personaggio preferito. Maya ad esempio, ha i bicchieri e le bottiglie di Minnie e questo l’ha sempre indotta a bere. C’è da dire in ogni caso, che avendo un genitore più simile a un cammello che a una mamma, è facilitata a bere.

Bevande e succhi salutari da poter aggiungere all’acqua.

Il succo di mela può essere un ottimo alleato per far bere i nostri piccoli, soprattutto nei mesi invernali quando si ha voglia di qualcosa di buono e di caldo. Basta prendere delle mele, lavarle per bene e metterle in un pentolino con un po’ di acqua e lasciare che la mela si cuocia, in questo modo libererà i suoi aromi e si formerà un succo naturale, al quale può essere aggiunto un po’ di miele, ma se il frutto è ben maturo, ciò non sarà necessario, poiché la mela sarà dolce di suo.

Il succo di arancio è molto utile e buono, soprattutto quello delle arance tarocche che sono già dolci e alle quali non è necessario aggiungere nulla.

Un’altra soluzione può essere quella di preparare un buon frullato (la frutta contiene acqua) al quale aggiungere il succo di un frutto.

Questi piccoli trucchetti, uniti a delle sane abitudini di vita, possono favorire l’assunzione del giusto quantitativo di acqua per i nostri piccoli. Alla prossima!

 

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

Facebook Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *