L'importanza della coppia, anche quando scoppia

9de2a8aa5ace4196a51e8c7dc5a9e3f6

Oggi più di ieri assistiamo alla separazione di coppie con figli.

Cosa fare per  crescere i nostri piccoli serenamente?

La cosa fondamentale che purtroppo non trova pratica nella realtà è che si dovrebbe rimanere coppia anche da separati. Volenti o nolenti la coppia genitoriale è indissolubile e dovrebbe essere la condizione necessaria per far si che i nostri piccoli crescano serenamente. Inoltre, separarsi serenamente, è anche il presupposto per instaurare in maniera serena e felice nuovi rapporti relazionali.

Il tipico errore commesso dai genitori separati è la strumentalizzazione dei figli, ciò è messo in pratica soprattutto da quell’elemento della coppia che ha subito la separazione. In altri casi accade che attraverso il piccolo si intravedano degli aspetti dell’ex coniuge e questo porta rabbia e fa si che se il piccolo disobbedisce si tende ad essere più severi quasi come a voler colpire attraverso il piccolo l’ex coniuge e questo non è giusto. Accade, successivamente,  che il genitore che ha commesso tale errore si senta in colpa e covi rabbia dentro che se mal gestita o non gestita porta non solo ad una pessima qualità della vita, ma anche ad un pessimo rapporto con il piccolo. C’è da dire, inoltre, che il genitore non affidatario risenta di questa situazione e vorrebbe fare molto nei confronti del figlio che non vedono come vorrebbero, ma il più delle volte non trovano la collaborazione del genitore affidatario, a maggior ragione se quest’ultimo è colui che subisce la separazione. Questi ovviamente non sono la situazione generale, ma la situazione critica che sto prendendo in considerazione.

Cosa accade nei bambini?

Bisogna ricordare anzitutto che almeno fino all’adolescenza i piccoli dipendono molto da un punto di vista psicologico nei confronti dei genitori e credono a tutto ciò che essi dicono, la conseguenza è che crederanno anche alle cattiverie, frutto del dolore dei genitori che riversano sui loro ex, ciò porta non solo il piccolo a sentirsi in colpa, soprattutto se hanno assistito ad una lite fra questi che aveva lui come oggetto, ma anche dell’amore che provano per lui/lei. Tutto ciò non fa altro che confondere il piccolo. Un altro errore che viene commesso è quello di sottovalutare  la sensibilità dei piccoli e la loro capacità di comprensione dell’evento che li sta per coinvolgere.

Come comportarsi?

Iniziamo a dire che la situazione in genere è complessa, per cui non si arriva ad accordi per il bene del figlio in maniera semplice e soprattutto istantanea, come precedentemente affermato in genere i conflitti si protraggono a lungo, basti pensare al largo uso di cellulari che hanno i minori a causa dell’incomunicabilità fra i genitori.

Cosa dobbiamo fare?

La prima cosa che bisognerebbe fare è rassicurare il piccolo sull’amore che si prova per lui e soprattutto che non ha colpa dell’avvenuta separazione. Evitate recriminazioni nei riguardi del partner e lasciate che coltivi il suo rapporto in maniera indipendente dal vostro rancore, ricordatevi che siete voi gli adulti e quindi avete la capacità di separare le due situazioni.

Aiutate il piccolo ad esprimere i suoi sentimenti e il dolore che prova evitando commenti, accogliendo i suoi stati d’animo, ricordandovi che potrebbe accadere, se il bambino è molto piccolo che potrebbe avere delle regressioni quali bagnare il letto o non riuscire a dormire da solo. Siate pazienti ed amorevoli.

Sarebbe auspicabile che il piccolo vivesse nell’abitazione dove ha sempre vissuto, anche se questo potrebbe procurare dolori derivanti dai ricordi, bisogna mettere sempre il bene del piccolo davanti ai nostri bisogni. Qualora non riusciate. cercate di non stravolgere troppo la sua vita e di prendere casa nelle vicinanze del luogo abitato.

Continuate a concordare con il coniuge l’educazione del piccolo e non ostacolatene il rapporto fate in maniera tale che la sua vita sia serena e se proprio non ci riuscite prendete in considerazione un percorso che possa aiutarvi ad incanalare la situazione disagevole e ad elaborare il lutto, poiché la separazione è pur sempre la perdita di una persona cara alla prossima !

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *