E' nato! Il passaggio da moglie a madre, cosa fare per essere sereni …

10888387_10203476418367512_3938826420806074810_n

Avere un figlio cambia la vita! Alzi la mano chi non ha sentito questa frase almeno una volta nella vita, e tutte le volte ci sono chieste ma cosa cambia?

Vediamo insieme i cambiamenti che arrivano dopo il parto.


Cambiamenti fisici

L’arrivo di un bimbo pur essendo una cosa spettacolare e attesa a volte può sconvolgere letteralmente la nostra vita, a partire dai cambiamenti fisici. Il seno è l’unica parte del nostro corpo che in genere ritorna nelle sue dimensioni precedenti, il resto del corpo, a meno che non si pratichi e si sia praticata una intensa attività fisica, tende ad impiegarci un po’ di tempo in più per rimettersi in sesto. Ciò porta alcune donne a sentirsi poco attraenti e ad avere qualche difficoltà a conciliare il ruolo di mamma con quello di donna, in molte coppie i rapporti sessuali nel primo periodo post parto tendono a diminuire, ma non è la regola generale.

La simbiosi madre-bambino

Le mamme, di solito, tendono a creare un legame simbiotico con il proprio piccolo che tende ad escludere la figura paterna, questo può accadere anche quando entrambi lavorino e sarebbe logico suddividersi ruoli e mansioni. Accade anche che se in precedenza avere visite o telefonate era un piacere, adesso sembra quasi che ogni interferenza esterna sia vista come una seccatura.

La cura che una volta era dedicata al prepararsi prima di uscire ora è dedicata (quelle volte che si decide di uscire) alla preparazione dell’occorrente per il piccolo, ogni uscita diventa un piccolo trasloco.

La rivoluzione del ciclo sonno veglia

Il sonno con l’arrivo può subire dei bruschi cambiamenti, ci sono bambini che subito si assestano all’arrivo a casa a ritmi regolari di sonno veglia e bambini più sensibili che non raggiungono subito un equilibrio, influenzando notevolmente la vita delle mamme. Queste ultime, quindi, possono apparire stanche e facilmente irritabili, ciò che irrita maggiormente è il sentirsi dire che la mamma deve avere gli stessi orari del bimbo r dormire quando questi dorme, ma una mamma che lavora non sempre ci riesce, ci vuole un grosso equilibrio personale e di coppia affinché avvenga ciò.

La gelosia dei papà

Il rapporto intenso che naturalmente investe la madre ed il bambino, tranne nei casi che sfiora la simbiosi, è del tutto normale, tuttavia, questo non di rado suscita nel papà sentimenti di gelosia nei confronti del piccolo. Egli assorbe tutte le attenzioni della propria compagna e può sentirsi messo da parte. Esiste anche un altro tipo di gelosia che a volte prende i papà e riguarda il tempo che la mamma trascorre con il neonato mentre lui è a lavoro, quindi il quantitativo superiore di ore che la madre può avere il bimbo per se e di conseguenza le condivisioni e le complicità che si creano fra questi.

Modi diversi di vedere il mondo

Accade, inoltre, che mamma e papà abbiano due modi completamente differenti riguardo l’educazione del piccolo e ciò potrebbe portare a delle discussioni infinite. Importante, come sempre, in questi casi e in tutti i casi in cui ci sono divergenti vedute è quello di parlare. Bisogna parlare di ciò che si ritiene sia meglio per il piccolo e di come ci si sente quando accadono queste discussioni.  Il dialogo è molto importante, per se stessi, per la coppia, ma soprattutto per il piccolo. Ricordate una coppia complice rende un bimbo sereno, buona vita e alla prossima !!!

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *