Diventare papà,40 settimane d'attesa (forse)

swtazku

Diventare papà è l’avventura più bella, ma allo stesso tempo complessa, che possa accadere ad un uomo. La società, ma anche l’uomo stesso, spesso tende a non valutare e dare la giusta importanza a questo avvenimento. Siamo ancora troppo presi dall’idea che gli uomini non abbiano emozioni. Niente di più sbagliato, semplicemente non sono educati a poterle esprimere, per cui sovente essi stessi non sono in grado di farlo. Bisogna, tuttavia, dire che l’esperienza odierna è considerevolmente diversa rispetto a quella che hanno avuto i nostri papà, ad esempio oggi molti papà chiedono di poter entrare nella sala parto e poter dividere tutto con la propria compagna di vita.

Vediamo insieme i cambiamenti che avvengono nella vita degli uomini.

Diventare papà, sebbene, non comporti un cambiamento fisiologico come può essere la trasformazione corporea che avviene nelle donne, è anch’esso un turbinio di emozioni difficili da domare. E’ un nuovo ruolo al quale nessuno è preparato e nessuno può insegnare.

Emozioni in corso

Molti uomini quando stanno per diventare padri sono travolti da una serie di emozioni che li accompagneranno per l’intera gestazione della compagna. Tra le prime domande che si pongono è quella di poter entrare in sala parto, ciò dipende da vari fattori e dalla considerazione del ginecologo. Ad esempio il mio non lo permise. Da quanto sia preparato emotivamente a vedere la propria compagna sanguinare e da quanto la cosa sia condivisa da entrambi. Il papà inoltre ha la possibilità di ritornare bambino e ripercorrere la propria infanzia, proprio perché non è invaso dalla tempesta ormonale.  Bisogna dire, inoltre, che anche i papà hanno timori e dubbi sull’evento che travolgerà la loro vita. Gli uomini si pongono domande riguardo al cambiamento della loro vita, su come questa possa cambiare e come possa cambiare il rapporto con la compagna. Ci si chiede se si sarà all’altezza, si teme di commettere errore e si ha il dubbio di non essere adeguato per il nuovo ruolo che si andrà a ricoprire.

 

Mi sento escluso

Molti uomini si sentono esclusi e provano un po’ di gelosia nel vedere il rapporto particolare che si crea tra madre e figlio e non necessariamente la simbiosi che si può creare, ne ho parlato qui

Alcuni papà non comprendono come la madre riesca in pochi minuti a far calmare il piccolo, a farlo addormentare, ad essere necessario per la nutrizione nel caso si opti per esclusivo allattamento al seno. Questi sottovalutano l’importanza che hanno nella vita del proprio piccolo e della propria compagna, in ogni caso ciò come sempre non può essere generalizzato e dipende da vari fattori quali l’unione della coppia, l’affiatamento, la complicità

Essere papà non è essere mamma

Il ruolo del papà è diverso e complementare rispetto a quello della donna,  è importante, soprattutto, per il piccolo, percepire tali differenze, ciò ovviamente non significa che il papà non possa cambiare il pannolino, alzarsi la notte e dare il biberon. Un importante ruolo del papà è quello di arginare le ingerenze e i consigli non richiesti da parte di parenti ed amici. Deve essere il difensore della serenità familiare.

 

Il cambiamento nei rapporti intimi

 I futuri papà, molto spesso, si sento un po’ inibiti e quindi esitano nella richiesta di intimità nei confronti della compagna, ciò si ripercuote anche sulla mamma che sovente si sente poco desiderata, al contrario se non esita potrebbe avere di contro una compagna che non vuole rapporti. In entrambi i casi c’è bisogno di una grossa intesa di coppia, affinché, ciò non vada a creare disequilibri e malumori. La parola d’ordine come sempre è COMUNICARE !

Qualche consiglio per essere sereni

Proficuo per l’uomo ed in generale per la coppia è decidere di seguire dei corsi di accompagnamento alla gravidanza, ciò è utile per sentirsi meno impreparati e per solidificare il rapporto, poiché ciò farà sentire la donna sostenuta e l’uomo più preparato. Ciò oltre ad essere importante per l’uomo e la coppia, può tornare molto utile in caso di rottura delle acque o arrivo di contrazioni. Importante per la coppia è la partecipazione del papà ai momenti importanti per la gravidanza quali le ecografie e le visite, ciò porterà l’uomo a non sentirsi escluso e a renderlo consapevole che diventare padre comporta tante responsabilità.

I percorsi che propongo

Il dialogo ed il confronto sono l’unico modo per vivere la gravidanza serenamente, sia per ovviare a delle incomprensioni, sia per accogliere le reciproche aspettative ed emozioni. I percorsi individuali sono mirati al sostegno delle paure e dei sensi di inadeguatezza che possono incorrere negli uomini che stanno per diventare papà. I percorsi di gruppo servono al sostegno e alla condivisione delle esperienze dei papà, infine, i percorsi di coppia sono importanti nel caso in cui non si riescano a superare le divergenze o accogliere le rispettive emozioni. Uomini e donne sono differenti, spesso, lo dimentichiamo, hanno sensibilità diverse che non significa maggiori o minori, solo diverse. Hanno tempi diversi e intelligenze diverse, per cui momenti delicati come un bimbo in arrivo possono turbare il quieto vivere. Un percorso in cui si apprendano gli strumenti per superare ciò possono tornare molto utili. Buon viaggio nel mondo della genitorilità

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

 

 

 

 

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