Cambiamenti in gravidanza,dalle emozioni vissute al corpo come guscio protettivo … Un viaggio da 40 settimane (forse) …

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La gravidanza  è caratterizzata da una serie di cambiamenti ormonali e psicologici che non sempre sono facili da gestire. Aspettare un bambino comporta la ridefinizione di se stesse, la rielaborazione dei rapporti esistenti e la creazione di nuovi legami. Si è ancora figli, ma si sta per diventare genitori, si ha il timore di non essere all’altezza del ruolo e si ha paura di non essere desiderabili.  La gravidanza, infatti, porta la donna ad assumere una nuova identità, che riguarda l’aspetto biologico, psichico e soprattutto relazionale.

Corpo in cambiamento

Un ruolo fondamentale in gravidanza assume il cambiamento che si determina nel corpo, sappiamo bene che l’identità corporea è strettamente connessa alle esperienze vissute e alla percezione di se stesse.

Molto importante per la donna è l’accettazione di questi cambiamenti poiché a essi sovente si accompagna nausea, vomito, stanchezza, affinché la gravidanza sia vissuta in pieno è molto importante che la donna possieda una buona immagine corporea, derivante dal suo vissuto personale e dalle influenze ambientali e sociali.

Emozioni in corso

Accanto ai cambiamenti corporei legati alla percezione, si affiancano le emozioni nei confronti del bambino, di se stesse e del partner. Si teme che la gravidanza possa incorrere in qualche problema, si teme di non essere all’altezza del compito, ci si sente inadeguate in tutto quello che si fa. Si ha paura che il corpo cambi in maniera irreversibile e soprattutto si ha paura che questi cambiamenti possano ledere al rapporto con il partner il quale potrebbe non desiderarci più, non apprezzarci come compagna o peggio come madre dei suoi figli. E’ necessario, tuttavia, fare una distinzione, queste paure sono fisiologiche. Ci sono altre paure, più specifiche e che hanno bisogno di un sostegno maggiore e in questo caso il medico e i propri cari giocano un ruolo fondamentale. Questi ultimi hanno il compito di sostenerci e nel momento opportuno chiedere l’aiuto di uno specialista del settore che possa farci attraversare le nostre paure e vivere la gravidanza con serenità.

Il parto

Il parto rappresenta un momento molto delicato, si sperimenta una forma di regressione psicologica che porta al momento della propria nascita, alla medesima vulnerabilità e fragilità. Ogni donna può provare attraverso il parto una conferma della sua capacità di generare figli e di essere madre, oppure il timore di essere in un punto di non ritorno al quale non sa far fronte. Tutto ciò è sempre in attinenza alle proprie esperienze e ai propri vissuti emozionali e relazionali.

Come comportarsi?

La cosa migliore è parlare con chi ci sta vicino, il marito e la famiglia, informare i nostri cari è il primo passo da affrontare. Importante è parlarne anche con il proprio ginecologo, alcuni farmaci, infatti, influiscono notevolmente sull’umore. Ci sono momenti in cui qualsiasi cosa spaventa, fa sentire in colpa, anche una passeggiata o un cibo piccante e questo turba l’umore. Allo stesso tempo, cresce un grande amore per questa nuova creatura che allieterà la nostra vita. Si vive in bilico tra paure e slanci di entusiasmo, per cui è necessario chiedere l’aiuto di un esperto, nel momento in cui si comprende che da sole o con il solo aiuto dei propri cari non si riesce ad essere serene.

I percorsi che propongo

Sostegno e ascolto sono i fattori principali del percorso che propongo, anche lo spazio acquista un ruolo fondamentale, poiché come abbiamo potuto comprendere i cambiamenti corporei, ridisegnano il ruolo della donna e il suo percepirsi nel mondo. I percorsi sono individuali e di gruppo, in relazione ai bisogni individuali e del momento che si vive. I percorsi individuali sono rivolti all’accoglienza e all’ascolto delle problematiche e offrono strumenti per attraversare la gravidanza nella maniera più serena possibile. I percorsi di gruppo offrono la possibilità di condividere insieme a persone che stanno vivendo lo stesso percorso, le proprie emozioni e il proprio vissuto, affinché si possa crescere insieme e si possano sostenere vicendevolmente le proprie emozioni. La gravidanza è un momento delicato e la donna deve poter contare sull’apporto di chi le è vicino, ma anche di chi dall’esterno le può offrire il sostegno e l’aiuto che necessita in quel momento, sentendosi libera di poter essere fragile e vulnerabile, senza sentirsi in colpa.

Sei in gravidanza o hai amiche in gravidanza cui ritieni possa essere utile questo articolo? Condividilo con loro perché insieme la gravidanza è più bella!

Rosaria Uglietti una mamma psicologa

Via Ludovico Ariosto 11 Aversa (CE)

3339769910

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